
10 - 11 - 12 Luglio 2008
Giovedì ore 22.30 – venerdi e sabato ore 21.30
KING’S VILLAGE
INTERNATIONAL DRAG KING FESTIVAL
Prima Edizione
Presenta Dodi Conti
Guest star Lucrezia Lante della Rovere e Sabrina Impacciatore
Sarà il palco del Gay Village ad ospitare il primo festival internazionale di Drag King in Italia, organizzato da Di’ Gay Project e Kings of Rome (gruppo di performer già ospiti su La7 e Sky Tv) che si terrà il 10, l’11 e il 12 luglio 2008 nel parco del Ninfeo all’Eur.
L’attrice Dodi Conti, accompagnata lungo la tre giorni da vari ospiti, tra cui Lucrezia Lante della Rovere e Sabrina Impacciatore, presenterà questa incredibile kermesse con donne provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, America Latina e Italia. Guest star il gruppo romano “Eyes Wild Drag” - già protagonista di numerose performance e di una delle puntate televisive de “I viaggi di Nina” su La7 - che interpreterà personaggi indimenticabili della storia del rock e del cinema, o anche semplici stereotipi maschili riconoscibili universalmente. E’ infatti questo il drag kinging: una irriverente imitazione fatta di barbe posticce, bendaggi al seno e strani rigonfiamenti detti “packing”. Il Festival, che includerà pezzi di danza, canzoni e libere interpretazioni fatte di corpo e voce, comincerà il 10 luglio per concludersi la sera di sabato 12 con la premiazione finale. I Premi, in denaro, consisteranno in un assegno di 1200 € al migliore Drag King, 800 € e 500 € rispettivamente al secondo e terzo classificato, consegnati da una giuria composta da: Lucrezia Lante della Rovere, la scrittrice-giornalista Monica Maggi, l’onorevole Paola Concia, la regista Laura Moscardin. (In attesa di altre conferme)
Roma Eur, Parco del Ninfeo
Via delle Tre Fontane angolo via dell’Agricoltura

VIAGGIO MUSICALE IN COMPAGNIA DELLA CHITARRISTA
YAGMUR SIVA
H 20.30
VIA sicilia, 70
Informazioni
Tel. 06 4817519



Se ti rivedrò, scorrerò il tuo sguardo,
rovisterò nel tuo sparire, nel tuo esserci senza forma
a colmare il distacco nell'avvicinamento.
Ci sarà pure un tempo del senso
e rimarrà incessante?
Alito d'un Dio fossile e lontano
giungerai di nuovo a noi?
Disceso dai picchi e dai nevai
mi ascolterai?
Mi presterai i tuoi occhi,
ch'io possa vedere ciò che non vedo?
E sarai, ancora e ancora,
fascio di luce che sgretoli ogni muro.
Vieni, gentile assai.
Vieni a cercarci nella notte.
Io ci sarò.
E ci sarà pure la luna piena.